Come costruire un arco

Alle Olimpiadi di Parigi che si tennero nel 1900, per la prima volta furono presentate gare di tiro con l'arco e da quel momento, se ne diffuse l'abitudine a fini sportivi.

L'arco è uno degli attrezzi più antichi che l'uomo abbia costruito e utilizzato sia per cacciare che come arma di difesa e offesa.

Alcuni ritrovamenti archeologici relativi ad alcuni antichissimi graffiti, fanno addirittura risalire a 30.000 anni fa i primi archi utilizzati dall'uomo del Paleolitico che, dalle raffigurazioni, utilizzava lo strumento per cacciare.

L'arco è l'arma più antica che l'uomo abbia mai costruito

In tempi più recenti, l'arco è passato dall'essere un'arma di caccia o di offesa personale a uno strumento sportivo. Alle Olimpiadi di Parigi che si tennero nel 1900, per la prima volta furono presentate gare di tiro con l'arco e da quel momento, se ne diffuse l'abitudine a fini sportivi anche fra le persone comuni, ma all'interno di famiglie facoltose. Ancora oggi, il tiro con l'arco è considerato un sport di nicchia, eppure non richiede grandi e costose attrezzature ed è uno sport benefico sia per ciò che riguarda lo sviluppo dell'equilibrio di chi lo pratica, sia perché è un'attività che si compie all'aperto.

Il tiro con l'arco è uno sport che sviluppa l'equilibrio interiore

Pochi materiali per costruire un arco con le frecce

Potremmo quindi, per approcciare questo sport, provare a costruire un arco con le nostre mani. Come prima esperienza, costruiremo un arco rudimentale ma che avrà la capacità di scagliare le vostre frecce.

Fornitevi di:

  • Un ramo di legno flessibile di 150 cm di lunghezza e 3 o 5 cm di diametro
  • Rami dritti di circa 75 cm per le frecce
  • Spago possibilmente del tipo cerato: 160 cm
  • Un coltellino
  • Carta vetrata

Il miglior tipo di legno da utilizzare è quello di Faggio oppure di Salice, che sono particolarmente flessibili. Possono anche andar bene un ramo di Quercia oppure di Frassino.

La superfice del ramo va levigata attentamente

Eliminate la corteccia con il coltellino con gesti decisi ma delicati per non intaccare a fondo il ramo. La superfice dovrà diventare il più liscia possibile. Eventualmente, passate e ripassate con carta vetrata per rifinire. Se il ramo presenta delle nodosità, eliminatele con delicatezza. L'arco deve avere la superficie perfettamente levigata e libera da imperfezioni.

Realizzare un arco con le frecce non è difficile: seguite le istruzioni

Finito di lisciare il ramo, effettuate una tacca alle due estremità: dovranno essere profonde un paio di centimetri circa e serviranno a tenere ferma la corda che verrà messa in tensione.

Esattamente a metà del ramo che avete appena lavorato, applicate diversi giri di spago cerato, per un'altezza di circa 15 cm. E' la parte con la quale impugnerete il vostro arco e serve a dare più stabilità alla presa.

Ora è il momento di fissare lo spago al ramo. Fatelo passare nelle due tacche che avete effettuato alle due estremità. Lo spago cerato ha la prerogativa di essere elastico e resistente. Alcuni tengono lo spago a mollo nell'olio di Lino per un paio di giorni, affinché divenga impermeabile e ancora più resistente.

Per fissare i due capi dello spago, fate un cappio alle due estremità che inserirete saldamente all'interno delle due tacche. Per fare questa operazione dovrete forzare un poco il ramo affinché si pieghi quel tanto che basta a farvi inserire la corda e anche per mantenerla tesa.

Come si realizzano le frecce

A questo punto il vostro arco è pronto, ma avrete bisogno di creare le frecce per poterlo utilizzare.

Le frecce vanno realizzate con rami di legno dritti. La lunghezza deve essere circa la metà di quella dell'arco e la circonferenza di circa un centimetro. Levigate la superficie del legno. Una delle due parti va affilata, mentre sull'altro capo della freccia va fatta una tacca, come fatto per le due estremità dell'arco. Questa tacca serve a "incoccare" la freccia all'arco per essere poi scoccata dalla corda che metterete in tensione al momento del tiro.

Il vostro arco con frecce è pronto. Divertitevi a fare delle prove ma in spazi aperti e state bene attenti che non vi siano persone sul vostro orizzonte!

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Emilia Urso Anfuso - Giornalista

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