Come fare la birra in casa

Vuoi provare a realizzare la birra in casa ma non sai come fare? Scopri tutte le fasi di preparazione spiegate passo passo di seguito.

La birra è una di quelle bevande che piacciono un po' a tutti: versatile in cucina è da considerarsi anche un ottimo aperitivo così come un alcolico da sorseggiare durante i pasti, specialmente se accompagna un barbecue informale all'aperto tra un gruppo di amici. Ma la birra non è solo quella che si trova al supermercato o in un locale dove vi viene servita alla spina. Per gli appassionati è possibile anche farla in casa. Ma come?

Gli strumenti necessari per fare la birra in casa 

Se avete intenzione di preparare la birra in casa avete due opzioni: potete acquistare i kit già pronti che si trovano molto facilmente nei maggiori negozi online (es: Amazon, Ebay, etc...) oppure potete utilizzare degli strumenti che avrete sicuramente a casa ed eventualmente acquistare i pezzi mancanti in qualsiasi negozio di ferramenta o bricolage della vostra città.

Gli strumenti necessari sono: 

  • un bidone in plastica per alimenti dotato di un rubinetto in basso (vi servirà per la fase di fermentazione);
  • un secondo bidone utile a separare la birra dal lievito depositatosi nel fondo;
  • un termometro digitale adesivo che vi permette di monitorare la temperatura della fermentazione;
  • un gorgogliatore( si tratta di una valvola che vi dà la possibilità di far fuoriuscire l'anidride carbonica formatasi durante il processo di fermentazione senza che l'aria esterna entri); 
  • un galleggiante in vetro dotato di un'asta graduata che permette di controllare la densità del liquido;
  • una provetta per misurare il livello della densità;
  • una spatola in materiale plastico utile a mescolare il mosto e a fargli prendere aria;
  • una canna per trasferire la birra nelle bottiglie in vetro;
  • bottiglie in vetro;
  • macchina per applicare i tappi a corona;
  • confezione di tappi;
  • polvere detergente e sanitizzante

Come sterilizzare tappi e bottiglie

Prima di iniziare tutto il processo di preparazione della birra fatta in casa vi consigliamo di procedere con la sterilizzazione dei tappi e delle bottiglie che utilizzeremo per conservare la bevanda al luppolo realizzata. Questo passaggio è fondamentale per la corretta conservazione della birra e per evitare che la stessa acquisisca un cattivo sapore. Ma anche per limitare il rischio di formazione di batteri dannosi per la nostra salute.

Per sterilizzare gli strumenti sarà necessario utilizzare dei prodotti specifici che contengano il cloro o, in alternativa, anche la candeggina diluita con molta acqua (come dosi considerate un cucchiaino da caffè per ogni litro di acqua). Lasciate il tutto in ammollo per un quarto d'ora, quindi sciacquate il tutto con abbondante acqua calda. Durante questo procedimento è preferibile utilizzare i guanti. 

Come preparare la birra in casa: le fasi spiegate passo passo

 Iniziamo la preparazione della birra fatta in casa partendo dall'estratto luppolato: scaldate la lattina di questo composto in un pentolino colmo di acqua bollente per circa 10 minuti (in questo modo il liquido contenuto al suo interno sarà ancora più fluido). Aprite poi il contenitore e versatelo in una pentola con 2 o 3 litri di acqua, facendo attenzione a recuperare il prodotto rimanente nel recipiente con dell'acqua. Aggiungete quindi lo zucchero: ne basteranno 100 grammi ogni 130 grammi si estratto di malto secco (ogni 160 grammi di estratto di malto liquido). 

Bollite il tutto per 5 minuti e procedete con il raffreddamento mettendo la pentola in un catino colmo di cubetti di ghiaccio in modo da velocizzare il processo. Versate ora il liquido all'interno del fermentatore e incorporatevi all'interno l'acqua fredda. Dopo aver controllato che il liquido abbia raggiunto una temperatura molto vicina ai 20 gradi, aggiungete anche il lievito secco (per fare in modo che quest'ultimo ingrediente agisca in tempi molto stretti, vi consigliamo di idratarlo una mezz'ora prima dell'utilizzo riponendolo in un vasetto con acqua a 20 gradi). Il lievito inizierà ad attivarsi non appena vedrete la formazione della schiuma. 

Mescolate bene e monitorate la temperatura del mosto controllando che rimanga sempre sui 20 gradi. Chiudete quindi il recipiente dopo aver inserito al suo interno il gorgogliatore, quindi mettete a riposare il tutto in un luogo buio dove la temperatura sia attorno ai 20 gradi.  

Come avviene la fase di fermentazione della birra?

Il processo di fermentazione della bevanda a base di luppolo avviene ad una temperatura compresa tra i 18 e i 22° C. Il fermentatore deve essere chiuso in modo da evitare l'accesso di batteri, insetti, polvere e quant'altro. L'avvio di questa fase è evidente dopo qualche ora ed è provocato dalla formazione di anidride carbonica nel contenitore e che deve essere fatta uscire dal recipiente attraverso il gorgogliatore che eliminerà il liquido in eccesso. 

La formazione della schiuma, un evidente fenomeno che conferma l'attività di fermentazione della birra, avviene generalmente tra le 5 e le 15 ore successive all'aggiunta del lievito. Nel caso in cui questo processo non avvenga, mescolate il liquido con un mestolo molto energicamente e controllate che la temperatura del luogo dopo avete lasciato a fermentare la birra sia compresa tra i 18 e i 22 gradi. 

Quanto dura la fermentazione della birra?

Questo processo dura dai 4 ai 7 giorni; non appena il ritmo dei gorgoglii inizia a diminuire, verificate la condizione della birra grazie al densimetro: se riporterà i dati presenti nelle istruzioni del kit, significa che la nostra bevanda è pronta per essere travasata nelle bottiglie. Se avete dei dubbi sull'effettivo termine della fermentazione, lasciate riposare ancora un po' di tempo, basta che il processo definitivo non superi i 15 giorni di riposo. 

Come travasare la birra? 

Utilizzate il rubinetto presente in fondo al contenitore per travasare la birra nelle bottiglie precedentemente sterilizzate, magari facendovi aiutare da un tubo di plastica tipico per questi procedimenti. All'interno della birra imbottigliata è opportuno aggiungere altri zuccheri che permettono di risvegliare leggermente l'attività del lievito: in questo modo si formerà l'anidride carbonica utile a garantirvi una bevanda al luppolo schiumosa e frizzante.

Generalmente le dosi degli zuccheri aggiunti è di 6 grammi per litro: un dosaggio eccessivo potrebbe provocare la troppa pressione nel recipiente in vetro che, così, rischierebbe di esplodere. Proprio per questo motivo è consigliabile trasferire la bevanda in un secondo recipiente e aggiungere lo zucchero, quindi mescolare bene con la spatola, prima di procedere con l'imbottigliamento. 

Quando è pronta la birra?

Non appena la birra sarà imbottigliata e chiusa con l'apposito tappo a corona, mettetela a riposare in un luogo buio che abbia una temperatura di 20 gradi circa per almeno due settimane: in questo modo i lieviti avranno tutto il tempo per fare i propri compiti. Trascorso questo tempo, potete trasferire le bottiglie in un luogo più fresco (non meno di 14 gradi), quindi attendete altre due settimane. Dopo un mese dall'imbottigliamento la birra è pronta per essere gustata.

Dott.ssa Giulia Ceschi

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