Come fare la cartapesta. Tutte le fasi di preparazione spiegate passo passo

Dovete fare i baby sitter e non sapete come intrattenere i vostri bambini? Cercate un sistema semplice per decorare la vostra casa in modo alternativo? Scopri come fare la cartapesta in poche e semplici mosse.

Cari appassionati di bricolage, quello che andiamo a scoprire oggi è come fare la cartapesta, un materiale che viene spesso utilizzato per la costruzione di qualcosa di fantasioso e in grado di dare libero sfogo alla vostra creatività: ideale per la realizzazione dei carri mascherati, è perfetto anche per le piccole decorazioni da incollare alle cornici per le foto, ai mobili oppure ai ninnoli vari che abbiamo in giro per casa. 

Per chi è indicata la cartapesta?

Quando parte l'estro e ci viene voglia di realizzare qualche decorazione (piccola o grande che sia) con la cartapesta, non dobbiamo farci prendere dal panico sul possibile livello di difficoltà delle fasi di realizzazione: questo materiale, infatti, viene generalmente insegnato già ai bambini della scuola materna, quindi risulta fattibile per chiunque. E indicato anche a chi è impegnato in un pomeriggio di baby sitting e non ha ancora trovato l'idea giusta per tenere impegnati i bambini.

Cosa serve per fare la cartapesta?

Prima di metterci all'opera dobbiamo innanzitutto avere a disposizione tutti i materiali e gli strumenti utili per la realizzazione della cartapesta: in questo modo limiteremo al massimo le possibilità di sporcare in giro per casa. Tenere a porta di mano tutto il necessario, inoltre agevolerà di molto tutto il nostro lavoro.

Ma cosa serve per fare la cartapesta?

  • giornali vecchi per coprire le superfici di appoggio (meglio i quotidiani piuttosto delle riviste patinate poiché assorbono meglio);
  • una ciotola abbastanza capiente;
  • colla vinilica (la tradizionale Vinavyl in questi casi è la scelta migliore);
  • acqua;
  • pennello non troppo grande;
  • supporto ove cui andremo a posizionare la cartapesta (es: vaso, fili di ferro, mobili, cornici per le foto, etc...);
  • giornali per la realizzazione della cartapesta

La realizzazione della cartapesta spiegata passo passo

Quello che andremo a scoprire di seguito è la fase di preparazione spiegata passo passo,a prova di errore. In questo modo sarà ancora più facile svolgere il vostro lavoretto manuale in poche e semplici mosse. 

Innanzitutto iniziamo scegliendo la nostra superficie di appoggio: in questi casi è preferibile optare per un tavolo abbastanza grande oppure, se preferite, potete lavorare anche per terra. Qualsiasi sia la vostra scelta, tuttavia, è opportuno coprire ogni centimetro a disposizione con dei giornali vecchi in modo da evitare di sporcare troppo la casa o di rendere difficile da scrostare la cartapesta una volta solidificatasi.

Passiamo ora alla preparazione degli strumenti: tenete a portata di mano tutto lo stretto necessario. Prendete poi le riviste che avete deciso di utilizzare per la realizzazione della cartapesta e tagliatele a strisce non troppo larghe (in questo modo aderiranno perfettamente alle pareti senza il rischio della formazione di pieghe bruttissime da vedere una volta ultimato il progetto. Versate poi all'interno di una ciotola abbsastanza capiente la colla vinilica e l'acqua in uguali quantità, quindi mescolate bene con l'aiuto di un pennello fino ad ottenere un composto quanto più omogeneo.

Nel caso in cui non abbiate un oggetto da decorare ma vogliate creare una cosa dal nulla, prendete qualche foglio di carta di giornale tipo quotidiano e appallottolatela in modo da eliminare quanta più area interna possibile. Prendete quindi le strisce appena tagliate, applicatele alla superficie nel modo che più vi piace e fissatele al supporto passando il pennello colmo del mix di acqua e colla preparato in precedenza. Nel caso abbiate a disposizione il supporto vi basterà seguendo le istruzioni sopra riportate a partire dall'applicazione delle strisce di quotidiano.

Durante l'applicazione delle strisce vi consigliamo di fare molta attenzione in modo da evitare la formazione di pieghe. Non solo: cercate di coprire tutta la superficie disponibile in modo da ottener un risultato quanto più omogeneo. Una volta terminato il lavoro, mettete il vostro progetto da parte in modo che si asciughi per bene. Il tempo di attesa può variare dai 30 minuti alle 2 ore, in base alla temperatura presente nella stanza dove ci siamo messi a lavorare.

Una volta che il nostro lavoretto si è asciugato, possiamo procedere con la realizzazione di un nuovo strato, seguendo le stesse indicazioni riportate in precedenza. Proseguite in questo modo facendo tutti gli strati che volete. Tenete bene a mente che più spessa sarà la vostra cartapesta, più il risultato sarà solido e difficile da rovinare. Quando avrete terminato il lavoro, non vi rimane che colorarlo con le tempere o i pennarelli.

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Dott.ssa Giulia Ceschi

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