Come fare lo yogurt

È uno dei prodotti più acquistati al bancone frigo del supermercato, ma in tanti preferiscono prepararlo a casa. Lo yogurt casalingo con probiotici è un alimento fondamentale nella nostra dieta e procura numerosi vantaggi alla digestione. Scopriamo insieme come fare, seguendo pochi ma utili consigli.

Se consumato tutti i giorni, lo yogurt è un alimento utile per sgonfiare l'addome e depurare il nostro organismo. È digeribile, ricco di calcio e saziante. Inoltre si tratta di prodotti che rafforzano le nostre barriere immunitarie, riducendo sensibilmente le allergie alimentari. Preparare lo yogurt in casa è semplice e sicuramente più vantaggioso sul profilo economico.

Lo yogurt o iogurt deriva dal turco yogurt, dal verbo yogurtmak, ovvero mescolare

Ingredienti per preparare lo yogurt in casa

  • Un litro di latte (Se si utilizza l'ultrapastorizzato o "Uht" è possibile saltare il primo passaggio perché il latte risulterà già riscaldato alla temperatura indicata prima di essere confezionato).
  • 30-60 g tazza di latte in polvere senza grassi (opzionale).
  • Un cucchiaio di zucchero per nutrire i batteri.
  • Un pizzico di sale (opzionale).
  • 30 ml di yogurt già pronto con fermenti lattici vivi (o puoi usare direttamente i fermenti lattici venduti congelati).

Iniziamo a riscaldare il latte a bagnomaria ad una temperatura di 85°C affinché non bruci. Se abbiamo un termometro, possiamo essere più sicuri del risultato; in caso contrario dobbiamo sapere che il latte alla temperatura di 85°C crea una schiuma. Possiamo usare qualsiasi tipo di latte, sia intero che parzialmente scremato, completamente scremato, pastorizzato, biologico, evaporato, omogeneizzato, in polvere, di soia e tanti altri ancora presenti sul mercato. Quello ultra pastorizzato – Uhp e Uht – è stato già lavorato ad alte temperature.

Bisogna lasciarlo raffreddare fino a quando non raggiunge una temperatura di 43° C. Dobbiamo mettere poi il contenitore nell'acqua fredda per farlo raffreddare più velocemente, senza mescolarlo tante volte. Se invece lo lasciare raffreddare a temperatura ambiente o lo mettiamo nel frigo, dobbiamo girare più spesso. Poi passiamo a riscaldare lo starter, mentre il latte si raffredda. Dobbiamo poi aggiungere al latte uno yogurt già preparato: il consiglio è scegliere uno con fermenti lattici vivi. È possibile anche usare uno yogurt aromatizzato ma il sapore finale non sarà buono quanto quello ottenuto con uno yogurt al naturale. In alternativa possiamo acquistare una coltura di batteri congelati, reperibili anche online. Per chi lo preferisce, si può aggiungere del latte magro in polvere: circa 30 – 60 grammi in modo che lo yogurt diventi gradualmente più denso. Aggiungiamo poi lo starter al latte. Versiamo 30 ml dello yogurt già pronto o i batteri surgelati; mescoliamo il composto. Possiamo anche usare un frullatore sterile. Travasiamo il tutto in un contenitore che sia provvisto di un coperchio o che possa essere coperto da una pellicola trasparente. Dobbiamo lasciare che i batteri proliferino; la temperatura va mantenuta intorno ai 38°C. Più durerà l'incubazione, più denso sarà lo yogurt. In questa fase non dobbiamo mescolare il composto. Dobbiamo attendere almeno 7 ore per trovarci di fronte ad un prodotto dalla consistenza simile a quella di una crema pasticcera. Per l'incubazione possiamo ricorrere a più soluzioni. Sicuramente utilizzare la macchina per lo yogurt sarà più semplice altrimenti si può ricorrere alla luce del forno (la temperatura ideale intorno ai 25 – 28°C); ad un essiccatore, ad uno scaldino o risottiera. Chi non ha nessuno di questi macchinari, può lasciare lo yogurt davanti ad una finestra in pieno sole  o all'interno di una macchina. L'opzione ideale è scegliere una yogurteria che permette il giusto periodo di incubazione dei batteri. Quella senza timer è la più economica e la più frequente sul mercato. La yogurteria che consente il controllo della temperatura è invece più costosa perché permette di mantenere la temperatura ottimale in base anche al tipo di batteri che abbiamo scelto.

Come funziona? Dobbiamo inserire il contenitore con il latte freddo e lo starter direttamente all'interno della macchina. Mettere il coperchio in modo da non disperdere il calore. Dopo poco possiamo già valutare la consistenza dello yogurt. L'incubazione può avere una durata anche maggiore di 12 ore. Un tempo inferiore darà luogo ad uno yogurt meno acido. Inoltre l'incubazione più lunga permette un prodotto più digeribile. Una volta raggiunta la consistenza che desideriamo, dobbiamo togliere i contenitori dall'elettrodomestico e metterlo in frigo in modo che si abbassi la temperatura. Se agitiamo il vasetto e il contenuto non si muove, allora possiamo metterlo in frigo. Lo lasciamo riposare per diverse ore prima di poterlo assaggiare. È possibile anche aromatizzarlo con marmellate, sciroppi di acero o gelato. Ma non sono da trascurare anche zucchero, miele e frutta fresca.

Lo yogurt con probiotici favorisce la digestione e rafforza il sistema immunitario

Rispetto allo yogurt che troviamo nel supermercato, quello fatto in casa sarà meno zuccherato. È importante ricordare che maggiore sarà il tempo di incubazione e più denso sarà lo yogurt. Inoltre se prima di spostarlo nel frigo, lo mettiamo nel congelatore il prodotto avrà una consistenza più liscia.

Dott.ssa Tiziana Casciaro

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